Articoli

mutuo rata crescente

IL GRANDE INGANNO DEL MUTUO A RATA CRESCENTE.

Il mutuo a rata crescente è una soluzione spesso proposta dagli intermediari che la presentano come un’agevolazione per chi contrae un debito e magari vuole alleggerire la rata nel periodo iniziale.
Se provate a chiedere quale sia la differenza, in termini di costi rispetto ad un tradizionale ammortamento alla francese, la risposta si limiterà ad indicare una rata minore nel primo periodo che tenderà ad aumentare gradualmente andando a ripartire nell’ambito dell’intero rapporto il capitale inizialmente ridotto.

Il particolare che nessuno puntualizza è come questa manovra comporti una maggiore incidenza degli interessi che, a parità di tasso andranno a svilupparsi su una sorte capitale maggiore.
A parità di tasso applicato sulle singole rate il costo del credito sarà in realtà maggiore rispetto a quanto indicato sul contratto di stipula violando pertanto non solo i termini di trasparenza bancaria ma celando un tasso ultralegale del quale il mutuatario non è cosciente.

La differenza rispetto ad un piano di ammortamento standard varia da poche migliaia di euro a svariate decine di migliaia che concorrono a rendere il mutuo a rata crescente una scelta conveniente solo per l’Istituto di credito.

Se siete stati allettati a scegliere questa tipologia di finanziamento e volete scoprire quale sia il costo reale del credito e quanto sia possibile recuperare sul vostro mutuo contattateci subito per una preanalisi gratuita tramite l’apposito modulo di contatto o inviando una mail all’indirizzo info@tafitalia.com.

 

mandato di arresto per 5 trader

Operazione Anti Manipolazione: l’iniziativa gratuita di TAF Italia contro la falsificazione dell’Euribor

“Ci sono 4 tedeschi e un francese…..” potrebbe sembrare l’inizio di una barzelletta, invece si tratta dell’ennesimo scandalo che ha investito il mercato finanziario.

Il mandato d’arresto partito dalla Gran Bretagna si ripercuote sull’Europa intera e coinvolge 5 degli 11 trader chiamati a comparire davanti al giudice inglese lo scorso gennaio, per l’appunto 4 ex funzionari della Deutsche Bank e uno della francese Societe Generale, che non si erano presentati.

L’episodio a cui si fa riferimento risale al 2012, quando si scoprì il tentativo di manipolazione dell’Euribor, avvenuto in alcuni dei maggiori istituti europei.

Analoga la situazione in Inghilterra dove già dal 2006 la stessa sorte toccava al Libor (tasso corrispondente all’Euribor europeo), azione per la quale lo scorso agosto è stato condannato a 14 anni di carcere l’ex trader Ubs accusato di esserne il responsabile.

È facile quindi intuire come una manipolazione del tasso di scambio interbancario vada a influenzare non solo i prodotti sugli investimenti e i bond, ma anche mutui e conti correnti, interessando quindi la maggior parte della popolazione e dei piccoli risparmiatori.

Per l’apertura del processo si dovrà attendere settembre 2017, ma già da oggi lo staff di TAF Italia dà il via ad un’iniziativa atta a tutelare tutti coloro che vorranno parteciparvi GRATUITAMENTE, consentendo di inviare l’adesione all’interruzione delle decadenza del termine. Questo permetterà di contestare gli interessi pagati sui mutui, in quanto basati su valori non oggettivi, con la possibilità di ottenere rimborsi e, in alcuni casi, la nullità del contratto.

Per aderire all’iniziativa è sufficiente inviare un’email all’indirizzo info@tafitalia.com con oggetto “Adesione iniziativa anti-manipolazione Euribor”oppure direttamente dalla sezione Contatti che trovate sul nostro sito.